Daphne Vll

Hartl Monika

2025

Keramik; 30 x 9 x 5 cm; Preis 900€

Für FRAUEN 2026 stelle ich meine Versionen der mythologischen Figur Daphne in Form der Skulpturen‚ Daphne Vll und VIll zur Verfügung. In Ovid‘ s Metamorphosen wird die Nymphe Daphne von Apollon verfolgt, worauf sie vor ihm flieht. Erschöpft von der Verfolgung durch Apollon fleht sie zu ihrem Vater Peneios, dass er ihre – den Apollon reizende – Gestalt wandeln möge. Daraufhin erstarren ihre Glieder und sie verwandelt sich in einen Lorbeerbaum, anstelle ihrer Haare beginnen Blätter, aus ihrem Kopf zu sprießen. Apollos Liebe bleibt unerfüllt. Als Ausdruck seiner Bewunderung und Zuneigung lässt Apollo Daphne in Form des Lorbeerkranzes fortan Ehre und Triumph verkörpern.

Mit diesen Arbeiten will ich auf die Schönheit und Verletzlichkeit der Frau hinführen. Bei der Geschichte von Daphne dreht es sich nicht nur über Mythologie und Verwandlung, sondern es handelt sich um eine tiefere Auseinandersetzung mit der menschlichen Natur und der Sehnsucht nach einem verlorenen Paradies.

Ceramica; 30 × 9 × 5 cm; prezzo 900 €.

Per FRAUEN 2026 metto a disposizione le mie versioni della figura mitologica di Dafne sotto forma delle sculture “Daphne VII” e “Daphne VIII”. Nelle Metamorfosi di Ovidio, la ninfa Dafne è inseguita da Apollo e fugge da lui. Esausta per l’inseguimento, implora il padre Peneo di trasformare il suo corpo – che suscita il desiderio di Apollo. A quel punto le sue membra si irrigidiscono e si trasforma in un albero di alloro: al posto dei capelli iniziano a spuntare foglie dal suo capo. L’amore di Apollo rimane inappagato. Come espressione della sua ammirazione e del suo affetto, Apollo fa sì che Dafne, nella forma della corona d’alloro, rappresenti d’ora in poi onore e trionfo.

Con queste opere desidero richiamare l’attenzione sulla bellezza e la vulnerabilità della donna. La storia di Dafne non riguarda solo la mitologia e la trasformazione, ma rappresenta anche una riflessione più profonda sulla natura umana e sul desiderio di un paradiso perduto.